Cucina: come arredarla

Pubblicato il 26 Giugno 2018 in Idee e Soluzioni

10 consigli utili per progettare al meglio la tua cucina

La prima cosa da fare, per poter decidere la giusta disposizione dei mobili, è prendere le misure dell’ambiente, segnalando tutti i vincoli e gli ingombri (porte, finestre, termosifoni, colonne ecc.).

ATTENZIONE: per evitare compromessi tra forma e funzionalità, prima si prendono le misure, poi si sceglie la disposizione della cucina (lineare, ad angolo, con isola, ecc.).

Se gli impianti sono già stabiliti, la composizione è pressoché obbligata, a meno che non siamo disposti ad effettuare interventi di spostamento che possano portare vantaggi nell’uso dello spazio.

Invece, se gli impianti sono da realizzare, occorre pianificare attentamente la posizione dei vari elementi della cucina per trovare il giusto equilibrio tra funzionalità ed estetica.

In cucina una buona illuminazione è fondamentale. Se possibile, posizioniamo il lavello, sotto la finestra: in questo modo potremo lavorare con la luce naturale frontalmente.

Una lampada a sospensione di fronte alla cucina, crea una zona d’ombra se lavoriamo sul top: in ogni caso, è utile prevedere delle luci sotto pensile che assicurano un’ottima visibilità sul piano di lavoro.

Cercare la giusta disposizione degli elementi, dividendo la cucina idealmente in 4 zone: CONSERVAZIONE, LAVAGGIO, PREPARAZIONE e COTTURA.

E’ sconsigliato posizionare il lavello a fine composizione perché, in presenza di una parete, non saremo liberi nei movimenti; viceversa, rischieremo di bagnare sempre il pavimento. La lavastoviglie va posizionata vicino al lavello per evitare, anche in questo caso, di sporcare durante il carico.

Tra lavello e piano cottura è utile prevedere un piano di lavoro libero.

Il forno a colonna non solo è più comodo per l’utilizzo ma evita anche eventuali rischi con i bambini.

Una volta individuate le zone operative, con l’aiuto della cosiddetta “regola del triangolo” possiamo dare alla cucina la forma più giusta per lo spazio a disposizione.

Lineare, ad L, a U, parallela, con isola o con penisola, tutte le forme devono rispondere alla regola ergonomica per cui i tre punti fondamentali della cucina (lavello, piano cottura e frigo) costituiscono i vertici di un ipotetico triangolo: la lunghezza dei lati del triangolo deve permettere di lavorare in maniera efficace e senza ostacoli.

Nel caso della cucina lineare, il triangolo sarà un segmento intervallato dai punti funzionali.

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